Occhiali 3d: attivi o passivi?

Gli occhiali 3D possono dividersi in due grandi categorie: quelli attivi e quelli passivi. Ma come funzionano realmente, e in cosa si differenziano? Ecco in questo breve articolo cercheremo di spiegare al meglio questi argomenti, provando a rispondere a queste domande. Se si desiderano ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.miglioriocchiali3d.it, dove ogni dubbio sugli occhiali 3D viene risolto.

 Per prima cosa spiegheremo come funziona un occhiale 3D passivo. Questo sfrutta il normale funzionamento del nostro cervello, e il suo modo di elaborare le immagini catturate dagli occhi. Quando guardiamo qualcosa i nostri occhi la vedono contemporaneamente, ma separatamente. Entrambi inviano poi l’immagine catturata al cervello, che le sovrappone e ci rende in grado di vedere un’unica figura di ciò che stiamo osservando. Ecco, gli occhiali 3D passivi agiscono alla stessa maniera ed elaborano le immagini come fossero una serie di questo in movimento. Per farlo questi occhiali sono dotati di speciali lenti, che forniscono a chi le indossa una visione caleidoscopica di quello che stanno scrutando. Le lenti catturano la luce e frammentano le varie forme percepite, che il nostro cervello si occuperà di rimettere insieme. In questo modo il nostro cervello viene ingannato, e possiamo vivere l’illusione del 3D.

 Questa tipologia di occhiali è abbastanza comune, e non costa molto. Si possono reperire ovunque, e per comprarli bastano poche decine di euro.

 Gli occhiali attivi invece sono ampliamente sfruttati nel settore del gaming, e per la realtà virtuale. Questi occhiali hanno al loro interno uno o più schermi LCD, che offrono una visione tridimensionale delle immagini. Sono definiti attivi perché lo spettatore viene coinvolto al cento per cento, catapultato in una realtà parallela. L’impressione che abbiamo è quella di essere parte integrante dei fotogrammi che vediamo. Inizialmente venivano sfruttati a livello militare, e solo dopo anni sono stati accessibili a tutti per scopi ludici, ben diversi da quelli iniziali.

 Il costo di questo prodotto è nettamente superiore a quello del primo, e un modello base può arrivare a costare anche 200 euro. Sono molto apprezzati dai gamers più appassionati, o da chiunque voglia fare un’esperienza diversa e coinvolgente.

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